JAWA 500 DT 894 Speedway 1977

2 ottobre 2019
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JAWA 500 DT 894 Speedway 1977

LA MOTO

Questa Jawa 500 DT 894 Competizione 1977 è la stessa moto che ha vinto nel 1976 il Campionato del Mondo Speedway. Nel 1976 e 1977 ha dominato tutti gli eventi e competizioni di speedway, ed era ritenuta la moto più potente, guidabile, e imbattibile nelle gare: gran motore, telaio ineccepibile e non si rompeva mai. Ma una delle componenti maggiori che rendeva questa moto la più desiderata dai piloti è stata senza dubbio anche l’estetica, senza tempo e inconfondibile: il mitico e minuscolo serbatoio in alluminio verniciato di un blu brillante con le bellissime filettature in oro che mettevano in risalto il marchio Jawa, l’enorme motore grigio fissato con parti in alluminio lucidate a specchio al piccolo telaio e il cono di aspirazione totalmente aperto, sono grandi classici di questo mostro sacro dello speedway, tanto che alcuni importanti appassionati e esperti ritengono sia la motocicletta più bella in assoluto e addirittura azzardano a dire sia la moto da speedway più bella di tutti i tempi e di tutte le marche. E’senza dubbio la Motocicletta da Speedway più significativa creata per questo affascinante sport. A tutto ciò va aggiunto che già di suo le Moto da Speedway emanano un fascino senza eguali dovuto a più fattori: sono prive di freni, di cambio e di ammortizzatori posteriori, sono alimentate ad alcol, l’avviamento è possibile solo a spinta, i motori sono potentissimi e installati su telai leggerissimi, la gomma posteriore è molto larga e quella anteriore è sottilissima e non per ultimo le gare si giocano su un circuito ovale e sterrato percorrendo solo 4 giri per un totale di un solo miglio c/a – derapata dall’inizio alla fine…. adrenalina pura…. Questo mix porta alla mente dei piloti fortissime emozioni: Eroismo, Libertà, Incoscienza e Concentrazione Esasperata in pochi minuti che solo pochi privilegiati possono permettersi. Questo esemplare ha partecipato dopo il restauro ad alcune manifestazioni e concorsi di bellezza (solo espositivi) ed è risultata sempre la più ammirata.

SCHEDA TECNICA

Motore: monocilindrico a 4 tempi, 4 valvole, raffreddato ad aria di 492 cc. alesaggio 88 mm-corsa 81 mm, rapporto di compressione 13,5:1, 41 Kw – 55,5 Hp
Carburatore: 38 mm – aspirazione libera con cono aperto.
Lubrificazione: per caduta – a perdere / olio Castrol R Sae 40.
Carburante: alcol metilico – metanolo.
Accensione: a magnete con anticipo 36°, candela NGK B-9EN, Champion N57R, Lodge RL49-50.
Frizione: a secco, a dischi multipli, regolabile.
Trasmissioni: primaria e secondaria a catena.
Telaio: Jawa tubolare in acciaio al cromo molibdeno.
Forcella anteriore: Jawa molleggiata, escursione 50 mm.
Passo: 1.325 mm.
Larghezza Manubrio: 900 mm.
Ruote: anteriore 2,75 x 23 – posteriore 3,50 x 19.
Altezza sella da terra: 730 mm.
Serbatoio carburante: in alluminio capacità 2 litri.
Serbatoio lubrificante: all’interno del telaio capacità 0,5 litri.
Peso a vuoto: 85 Kg.

RESTAURO

Il restauro totale è stato eseguito in modo maniacale ed è stato raggiunto un livello altissimo. La motocicletta è come quando è uscita dalla Jawa nel lontano 1977. E’ nuova e perfetta in ogni dettaglio. Sono stati seguiti i manuali originali e visionate circa 300 fotografie dell’epoca. Gli innumerevoli ricambi e particolari che risultava necessario sostituire (sella, cavi e guaine, manubrio, silenziatore, catena, corona, frizione, bulloneria, collettore aspirazione, pneumatici anteriore e posteriore, manopole, candela, pistone, biella, cuscinetti, minuteria varia ecc…), sono stati reperiti in Inghilterra e in Australia. Oltre a tutta la parte telaistica – estetica (ben visibile) è stata totalmente revisionata anche tutta la meccanica (motore, frizione, carburatore, accensione) che attualmente risultano essere ancora in fase di rodaggio.

CONSERVAZIONE e MANUTENZIONE

La moto dalla fine del restauro è esposta, conservata e custodita all’interno di un’abitazione.
E’stato acquistato in Australia un apposito cavalletto di sostegno che consente di farla girare senza toccare a terra, anche a motore in moto, questa operazione viene effettuata 1 – 2 volte all’anno utilizzando alcol metilico e lubrificante Castrol ricinato come all’epoca dopo di che vengono sempre vuotati i serbatoi e il carburatore.
Inoltre ogni 50 – 60 giorni vengono fatti girare a vuoto (smontando la candela) tutti gli organi meccanici.
E’stato confezionato su misura da azienda specializzata un bellissimo telo copri moto in seta, con funzioni antipolvere, antigraffio e antistatico per migliorare ulteriormente la conservazione di questo Autentico Capolavoro della Meccanica.

ACCESSORI a CORREDO

Ho reperito in Inghilterra il Manuale di Riparazione e Manutenzione originale dell’epoca che veniva fornito ai rivenditori ufficiali. In Australia ho trovato la decalcomania originale (la potete notare sulla mascherina anteriore sotto al manubrio) che certificava la replica esatta della moto che ha vinto il campionato del mondo di speedway nel 1976 (si trattava di un piccolo gadget – optional che era stato consegnato ai distributori Jawa). Ho fatto stampare su pannelli alcune delle foto più significative che ritraggono la Motocicletta con alcuni Piloti dell’epoca. Ho conservato alcuni ricambi originali che sono stati sostituiti e una consistente documentazione tecnica e fotografica oltre alla perizia dettagliata.