HUSQVARNA CR 500 – 1982

6 giugno 2016
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HUSQVARNA CR 500 Silver Streak 1982

Questa Husqvarna 500 Cross Competizione 1982 nominata dalla casa “Silver Streak” ha segnato nel migliore dei modi la fine della bellissima epoca in cui Husqvarna affascinava per la sua mitica estetica dovuta sopratutto ai bellissimi serbatoi con le evidenti lucidature negli incavi per le ginocchia.
E’frutto di un progetto molto esclusivo soprattutto per accontentare alcune richieste di clienti danarosi Statunitensi ed è stata prodotta in soli 200 esemplari circa.
La presentazione risale al Settembre 1982 e viene presentata al pubblico come una edizione speciale e limitata ad un prezzo notevolmente superiore confronto al modello di serie CR 430 che continua ad essere prodotto e venduto nello stesso anno.
Il prezzo molto superiore era dovuto ai costi di progettazione e produzione di particolari speciali per solo pochi esemplari oltre che ogni motocicletta era assemblata a mano da una squadra di abili artigiani, usando i migliori materiali disponibili sul mercato e rispettando in ogni fase della lavorazione i più elevati standard qualitativi.
In tutto il mondo alcuni fortunati appassionati hanno potuto apprezzare l’affidabilità di questo gioiello, dalle piste gelate degli inverni svedesi dove è nata, ai deserti dove veniva utilizzata a temperature elevatissime.
Le differenze più evidenti oltre alla colorazione e la sigla confronto alla CR 430 risultano essere: la cilindrata superiore che passa da 430 a 488 cc in quanto è stato progettato e prodotto un gruppo termico totalmente nuovo (cilindro, pistone e testata speciali), biella speciale, il carburatore che passa da 38 a 44, marmitta speciale, un cambio nuovo che è a 4 marce anziché 6, ma risultano differenti anche gli angoli di sterzo e l’altezza del manubrio oltre a innumerevoli particolari.
Le dimensioni del motore, del carburatore e della marmitta alla visuale incutono quasi timore e in effetti la potenza trasmessa alla ruota risulta quasi ingestibile ma tutto ciò ha un fascino senza eguali.
Il numero degli esemplari arrivati in Italia risulta essere quasi nullo.
Questo esemplare ha partecipato ad alcune manifestazioni e concorsi di bellezza (solo espositivi) ed è risultata sempre molto ammirata.

SCHEDA TECNICA

Motore: monocilindrico a 2 tempi raffreddato ad aria di 488 cc.
rapporto di compressione 9,5:1
Carburatore: Mikuni 44 mm.
Lubrificazione: miscela benzina / olio vegetale 4%.
Accensione: Motoplat CDI.
Cambio: a 4 rapporti, selettore lato sinistro.
Frizione: a dischi in bagno d’olio.
Trasmissione: primaria ad ingranaggi, secondaria a catena.
Telaio: in acciaio al cromo molibdeno.
Forcella anteriore: telescopica ad olio produzione Husqvarna.
Ammortizzatori posteriori: Ohlins gas.
Ruote: anteriore 3,00 x 21 – posteriore 5,5 x 17 cerchi in lega metallica
Serbatoio: in alluminio.

RESTAURO

Il restauro conservativo (conservativo ma quasi totale) è stato eseguito in modo esemplare, perfetto e maniacale con una meticolosa cura per ogni dettaglio.
Molto complessa e lunga è stata la ricerca documentale essendo questa motocicletta una edizione speciale e limitata, addirittura anche i manuali originali – ufficiali non risultano specifici e dettagliati come per altri modelli di serie, ma sono riuscito ad incontrare chi ne ha venduto un esemplare nuovo e l’ha pure utilizzato e riparato che ovviamente mi è stato di grande aiuto assieme a quelle poche foto dell’epoca che sono riuscito a trovare.
I ricambi sono stati reperiti in Inghilterra, Stati Uniti, Svezia e Italia.
Sono stati sostituiti tutti i componenti che risultavano essere usurati o danneggiati: cavi e guaine, leve comandi, acceleratore completo, manubrio e relativi supporti, silenziatore, sella, corona, pignone, catena, slitta, rullo e tenditore catena, tappo serbatoio, filtro aria, lubrificante cambio, bulloneria, collettore aspirazione, pneumatici anteriore e posteriore, manopole, pulsante spegnimento, candela, ganasce freno anteriori e posteriori più tutta la minuteria.
Oltre al restauro completo di buona parte della telaistica – estetica, è stata revisionata anche tutta la meccanica (motore, cambio, frizione, carburatore) e le sospensioni anteriori e posteriori.

CONSERVAZIONE e MANUTENZIONE

La motocicletta dalla fine del restauro è esposta, conservata e custodita all’interno di un’abitazione.
Ogni 50 – 60 giorni vengono fatti girare a vuoto (smontando la candela) tutti gli organi meccanici.
1 – 2 volte l’anno viene messa in moto utilizzando miscela con olio ricinato come all’epoca, scaldata e percorso 7 – 8 km su strada asfaltata (no fuoristrada) e alla fine di ogni volta vengono vuotati serbatoio e carburatore.
E’ stato confezionato su misura da azienda specializzata un telo copri moto in seta antipolvere, antigraffio e antistatico per migliorare ulteriormente la conservazione di questa Rarità.

ACCESSORI a CORREDO

Ho conservato alcuni ricambi originali che sono stati sostituiti e una consistente documentazione tecnica e fotografica oltre alla perizia dettagliata.
Ho acquistato e restaurato un casco Arai originale dell’epoca che si può notare nelle foto dei primi anni 80 quando veniva utilizzato dai piloti ufficiali Husqvarna.
Ho fatto stampare e incorniciare alcune delle fotografie più significative dell’epoca.