HUSQVARNA CR 450 – 1972

6 giugno 2016
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HUSQVARNA CR 450 Replica Gerrit Wolsink 1972

Questa Husqvarna 450 Cross Competizione 1972 è la replica della moto con cui Bengt Aberg e Gerrit Wolsink parteciparono al Campionato del Mondo motocross classe 500 1972 oltre a partecipare a parecchie altre competizioni di motocross e le famose corse nel deserto con i piloti:
Heikki Mikkola, Arne Kring, Malcon Smit, Ron Bohn, Jim West, ed è l’evoluzione della mitica 400 cross del 1971 soprannominata Steve McQueen.
L’evoluzione si notava immediatamente dall’evidente aumento di cilindrata, dal colore del serbatoio diventato arancio, dal cambio che per la prima volta è a 5 marce e posizionato sulla sinistra e per la prima volta viene installata un’accensione elettronica (Motoplat), ma anche il telaio e il motore sono stati totalmente riprogettati rispetto al modello precedente.
Era ritenuta la moto più potente del circus, (troppo potente, inguidabile, addirittura i telai torcevano, flettevano e talvolta si piegavano).
Gran motore, gran frenata, non si rompeva mai, ma questa potenza infinita la rendeva inguidabile così da non raccogliere importanti risultati nel campionato del mondo come il modello precedente.
Vinse comunque tanto nelle categorie inferiori e nelle competizioni che si tenevano nel deserto.
Ma una delle componenti maggiori che rendeva anche questa moto una delle più desiderate dai piloti è stata senza dubbio l’estetica, senza tempo e inconfondibile: il serbatoio in acciaio di colore arancio con le bellissime cromature negli incavi per le ginocchia e il nero opaco che colora tutto il motore sono ancora un grande classico di questo mostro sacro del motocross, tanto che alcuni importanti appassionati e esperti ritengono che sia una delle Husqvarna più belle.
Dopo una serie di ricerche documentali e un’analisi maniacale possiamo decretare che questo esemplare nello specifico riporta alcune modifiche dell’epoca (riportate nella perizia) che replicano esattamente la motocicletta preparata dal reparto corse Husqvarna per il pilota Gerrit Wolsink.
Questo esemplare ha partecipato dopo il restauro ad alcune manifestazioni e concorsi di bellezza (solo espositivi) ed è risultata sempre molto ammirata.

SCHEDA TECNICA

Motore: monocilindrico a 2 tempi raffreddato ad aria di 450 cc. rapporto di compressione 10,5:1.
Carburatore: Bing 54 1/36/101 getto max 170 – getto min 35 spillo 2.83 posizione spillo 3,
apertura vite aria 1 giro e mezzo, filtro aria con elemento in carta.
Lubrificazione: miscela benzina / olio vegetale 5%.
Accensione: elettronica Motoplat. Candela Bosch 240T2 – 260T2.
Cambio: a cinque rapporti, selettore lato sinistro, capacità olio 0,9 litri, tipo olio: sae 20.
Frizione: a cinque dischi in bagno d’olio.
Trasmissione: primaria ad ingranaggi, secondaria a catena con pignone 13 denti e corona 53 denti.
Telaio: monotrave in acciaio al cromo molibdeno, forcellone posteriore imbullonato.
Forcella anteriore: telescopica ad olio, escursione 155 mm con capacità olio 0,2 litri per stelo di
tipo sae 20 – 50 in base alla stagione.
Ammortizzatori posteriori: Koni regolabili.
Ruote: anteriore 3,00 x 21 – posteriore 4,00 x 18 cerchi a bordo alto.
Serbatoio: in ferro capacità 10 litri.
Peso a vuoto: 108 kg.

RESTAURO

Il restauro totale è stato eseguito in modo maniacale ed è stato raggiunto un livello altissimo.
E’ stato in parte ripetuto perché inizialmente commissionato dal proprietario precedente (Ex pilota di Formula 1 che la custodiva in casa come una statua) che poi l’ha venduta al sottoscritto, ma sono state rilevate alcune lacune che ho preferito sistemare.
Ora la motocicletta è come quando è uscita dalla fabbrica Husqvarna nel lontano 1972.
E’ perfetta in ogni dettaglio.
Sono stati seguiti i manuali originali e visionate circa 500 fotografie dell’epoca.
Gli innumerevoli ricambi e particolari che risultava necessario sostituire, sono stati reperiti negli Stati Uniti, in Svezia e in Italia.
Oltre a tutta la parte telaisticaestetica (ben visibile) è stata totalmente revisionata anche tutta la meccanica (motore, cambio, frizione).

CONSERVAZIONE e MANUTENZIONE

La motocicletta dalla fine del restauro è esposta, conservata e custodita all’interno di un’abitazione.
Ogni 50 – 60 giorni vengono fatti girare a vuoto (smontando la candela) tutti gli organi meccanici.
1 – 2 volte l’anno viene messa in moto utilizzando miscela con olio ricinato come all’epoca, scaldata e percorso 7 – 8 km su strada asfaltata (no fuoristrada) e alla fine di ogni volta vengono vuotati serbatoio e carburatore.
E’ stato confezionato su misura da azienda specializzata un telo copri moto in seta antipolvere, antigraffio e antistatico per migliorare ulteriormente la conservazione di questo Best Seller.

ACCESSORI a CORREDO

Ho reperito alcune riviste e libri che documentano la motocicletta.
Ho acquistato la replica del casco anni 70 che veniva utilizzato dai piloti dell’epoca.
A San Diego in California ho trovato la decalcomania originale (la potete notare sulla cassetta filtro aria) che certificava la replica della moto che lo stesso anno partecipava al Campionato del Mondo di motocross classe 500 1972 con i piloti Bengt Aberg e Gerrit Wolsink (si trattava di un piccolo gadget – optional che era stato consegnato ai distributori Husqvarna con la preghiera di attaccarlo alle moto che transitavano nelle officine per fare manutenzione).
Ho conservato alcuni ricambi originali che sono stati sostituiti e una consistente documentazione tecnica e fotografica oltre alla perizia dettagliata.